Passaggi,
e un vento freddo di tramontana che sferza Roma.
Roma,
una bellezza tanto grande da perdonarle tutto,
anche l'infelicità
anche il gelo
anche il decadimento
anche il grottesco.
Bisogna cominciare dalla fine, per scoprirsi comunque nel mezzo.
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martedì 26 novembre 2013
venerdì 6 maggio 2011
06 maggio 2011
Tra la notte e il mattino.
A quest'ora la cosa trasparente è quasi invadente.
La sento forte mentre mi prende in un abbraccio da dietro.
Ha le mani fredde.
Mi sfiora la pancia calda e poi mi circonda la linea curva del piccolo seno.
Mi attraversa la spina dorsale in un brivido che risveglia i capezzoli sopiti.
Non voglio fare l'amore.
Non so come dirglielo.
Fuggo, ma mi segue...
Salgo sul convoglio.
Forse mi ha persa.
sabato 16 aprile 2011
16 aprile 2011
Ho visto la cosa trasparente.
Era buia ed era fredda.
Era bagnata e mi vestiva di brividi.
Era sottoterra insieme a me e mi invitava a riemergere dal buio 'che era ancora troppo presto.
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