nostalgia di fredde foreste urbane
Bisogna cominciare dalla fine, per scoprirsi comunque nel mezzo.
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venerdì 14 marzo 2014
domenica 12 gennaio 2014
12 gennaio 2014
Io, per esempio, de La grande bellezza evidentemente non ho capito niente.
Tu, invece, sì.
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Aka le cose che non abbiamo in comune
Aka perché siamo fatti l'uno per l'altra
Aka le cose che non abbiamo in comune
Aka perché siamo fatti l'uno per l'altra
martedì 26 novembre 2013
26 novembre 2013
Passaggi,
e un vento freddo di tramontana che sferza Roma.
Roma,
una bellezza tanto grande da perdonarle tutto,
anche l'infelicità
anche il gelo
anche il decadimento
anche il grottesco.
e un vento freddo di tramontana che sferza Roma.
Roma,
una bellezza tanto grande da perdonarle tutto,
anche l'infelicità
anche il gelo
anche il decadimento
anche il grottesco.
martedì 29 ottobre 2013
29 ottobre 2013
la prima volta che ho visto una lucciola fu all'Angelo Mai, a Roma, mentre mi facevo raccontare da Marco, non quel Marco un altro Marco, la sua esperienza in quella cittadina sperduta come receptionist di un ostello... ma lei catturò la mia attenzione, lo lasciai lì a parlare, forse incredulo o imbarazzato o divertito per il mio entusiasmo, per la felicità esplosiva e incontenibile, quasi urlante, di aver visto per la prima volta nei miei trent'anni di vita la meravigliosa incomprensibile (per me) intermittenza di una lucciola... e nonostante il frastuono che veniva fuori dall'Angelo Mai e il rumore che arrivava dalla Cristoforo, fu silenzio e fummo solo la mia risata e lei
l'ultima volta che ho visto una lucciola è stato stanotte, alle 01.03 ma la sveglia segnava ormai le 03.00. Io ero immobile come la notte, dormivo, la lucciola è entrata nei miei pensieri nebbiosi condotta sulla mano da un filo di vento freddissimo.
l'ultima volta che ho visto una lucciola è stato stanotte, alle 01.03 ma la sveglia segnava ormai le 03.00. Io ero immobile come la notte, dormivo, la lucciola è entrata nei miei pensieri nebbiosi condotta sulla mano da un filo di vento freddissimo.
venerdì 8 luglio 2011
08 luglio 2011
Abbagliata dall'urbe
se ne sta attonita la cosa trasparente
scura in volto
a farsi attraversare dalle stelle
di mille voli
di mille volti
che se ne vanno
e se ne tornano
guardando
le mille luci
che abbagliano la cosa trasparente
lunedì 1 gennaio 2007
senza tempo - ricordi cancellati, trasparenze
Pochi giorni fa, mentre ero seduto sull'orlo di una fontana in pietra non in funzione,
guardavo lontano le prime luci della sera e per un attimo mi è tornata in mente.
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