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martedì 11 febbraio 2014

11 febbraio 2014

la notte l'ansia
il terrore di morire vittima delle mie convinzioni
la pena di chiudere gli occhi e scoprire che il mondo finisce di esistere
solo per me


mercoledì 1 gennaio 2014

01 gennaio 2014 | propositi per te per l'anno nuovo

Non fidarti delle mie parole, la notte.
Sono nuda, la notte, e le parole possono uscire dall'ombelico senza filtri.
Si arrotolano nella pancia e poi escono rapide, senza mai passare dal capo.
Non fidarti delle mie parole, la notte.
Le mie parole ti amano irrazionalmente, ogni volta per la prima volta.
Ti amano con passione, in modo irruento, come fanno i fanciulli.
Non fidarti delle mie parole, la notte.
Sono vere e sono belle e spaventano, ti spingono lontano.
Non ascoltarle, una mano sulla mia pancia e falle mute.
Zittisci i sogni, spegni le luci, trascinami in basso.
Appesantisci il passo, frusta il vento, ferma l'acqua.
Te ne prego.
Cancella le mie labbra, riassetta il mio letto, non fidarti delle mie parole.
Ricambia l'amore di una donna per un uomo, con l'amore di un fratello per una sorella.
Te ne prego.
Torna vento trasparente, fa tornare me veleno amaro.
Che tutto torni in ordine e fermo.
Che tutto finisca.

martedì 29 ottobre 2013

29 ottobre 2013

la prima volta che ho visto una lucciola fu all'Angelo Mai, a Roma, mentre mi facevo raccontare da Marco, non quel Marco un altro Marco, la sua esperienza in quella cittadina sperduta come receptionist di un ostello... ma lei catturò la mia attenzione, lo lasciai lì a parlare, forse incredulo o imbarazzato o divertito per il mio entusiasmo, per la felicità esplosiva e incontenibile, quasi urlante, di aver visto per la prima volta nei miei trent'anni di vita la meravigliosa incomprensibile (per me) intermittenza di una lucciola... e nonostante il frastuono che veniva fuori dall'Angelo Mai e il rumore che arrivava dalla Cristoforo, fu silenzio e fummo solo la mia risata e lei

l'ultima volta che ho visto una lucciola è stato stanotte, alle 01.03 ma la sveglia segnava ormai le 03.00. Io ero immobile come la notte, dormivo, la lucciola è entrata nei miei pensieri nebbiosi condotta sulla mano da un filo di vento freddissimo.


martedì 16 luglio 2013

16 luglio 2012

tutto di notte
tutto tranne quel faro lontano
ma lontano è irreale
non è dove
è altrove
ed è come non fosse
come inutile faro lontano nella notte
trasparente

venerdì 5 luglio 2013

03 luglio 2013

ognuno chiuso nella sua solitudine
senza nemmeno il tiepido conforto
che dilata la compagnia di un'ombra

giovedì 30 giugno 2011

30 giugno 2011

Di notte può diventare passo
bici che si apre e se ne va dal balcone
pavimento bucherellato che si muove
peso che schiaccia i pezzetti di muro

eppoi voce scritta di amici
amici dal cuore trasparente

mercoledì 22 giugno 2011

22 giugno 2011

La cosa trasparente
trafitta

la notte
da lingue
di sangue
che si disperdono
in sbuffi
rosa acceso

il giorno
da pile
di cancro
nero
che ustionano
cirri cangianti

domenica 29 maggio 2011

29 maggio 2011

Indescrivibile meraviglia
davanti
alla danza
dell'infinito ciclico ritornante amore
tra i gabbiani di Porto,
la notte,
e la cosa trasparente,
mai dormiente.

martedì 5 aprile 2011

05 aprile 2011

Oggi la cosa trasparente si è insinuata tra le pieghe della bandiera spiegata davanti a Montecitorio.
Pensavo non si fosse accorta della mia angoscia per quello spettacolo non sufficientemente indignato e per nulla rabbioso.
Invece se n'è accorta.
E' venuta a casa con me solleticandomi sotto l'epidermide per tutta la notte.

lunedì 7 marzo 2011

07 marzo 2011

I sogni e la cosa trasparente son fatti della stessa materia?
Si tratta della cosa trasparente che s'insinua nelle sinapsi durante la notte...
e mescola i pensieri...
e crea i sogni?

sabato 9 febbraio 2008

senza tempo - ricordi cancellati, trasparenze


_ Ora capisco il tuo riferimento dell'altra notte... In effetti sono con te anonima.
_ Sei te quella che mi spiazza del tutto!